Agriturismo

Agriturismo

Ufficio: Agricoltura - Sviluppo rurale
Indirizzo: Via Mercadante 42, piano secondo - 50144 Firenze
Tel: 0552760
Fax: 0552760639

Descrizione

L'Ufficio, insieme ad altre strutture della Città Metropolitana, effettua un controllo su un numero non inferiore al 10 per cento delle strutture Agrituristiche presenti sul territorio provinciale. Le verifiche disposte dall' art. 23 della LR 30/03 sono varie tra queste rientrano la principalità, classificazione, la natura dei prodotti, il rispetto dell'abbattimento delle barriere architettoniche.

Modalità di richiesta

L’imprenditore agricolo, presenta la dichiarazione di inizio attività agrituristica (DIA/SCIA) al Comune tramite lo sportello unico delle attività produttive (SUAP), in via telematica utilizzando la modulistica messa a disposizione nel sito istituzionale del SUAP.
Nella DIA/SCIA sono ricomprese la relazione agrituristica e l’autocertificazione del livello di classificazione (spighe).

Requisiti del richiedente

L’agriturismo è un attività svolta esclusivamente da imprese agricole. La qualifica dell’’imprenditore per poter esercitare, oltre agli altri requisiti richiesti dalla legge, è di imprenditore agricolo singolo e associato ai sensi dell'articolo 2135 del codice civile.

Apertura modifica struttura agrituristica
Rispetto alla precedente normativa, oggi on-line sul sito di artea viene compilata la relazione agrituristica tramite la DUA (le istruzioni si trovano sul sito di Artea); successivamente sempre on-line, sul sito del Comune di competenza (tramite lo sportello unico delle attività produttive SUAP) viene compilata la DIA-Agrituristica.

Documentazione da presentare

Modulistica proposta dalla Regione Toscana, reperibile alla pagina "Norme e Modulistica".

Informazioni

Attività agrituristiche
Sono attività agrituristiche, nel rispetto delle modalità e dei limiti definiti dalla presente legge:

  • dare alloggio in appositi locali aziendali;
  • ospitare i campeggiatori in spazi aperti;
  • organizzare attività didattiche, divulgative, culturali,sociali, tradizionali, di turismo religioso culturale, ricreative, di pratica sportiva, di
  • escursionismo e di ippoturismo, sociali e di servizio per le comunità locali, riferite al mondo rurale;
  • somministrare pasti, alimenti e bevande, degustazioni e assaggi e organizzare eventi promozionali, utilizzando prodotti aziendali, integrati
  • da prodotti delle aziende agricole locali, nonché da prodotti di origine e/o certificati toscani, nel rispetto del sistema della filiera corta;
  • fattorie didattiche: si intendono le attività didattiche rivolte agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado. Tali attività possono essere svolte anche al di fuori dell'ambito agrituristico.

Avvertenze

Attualmente la Regione, ai sensi del Regolamento di attuazione, deve ancora emanare il manuale dei controlli. La vigilanza sull’osservanza della presente legge è esercitata dai comuni, salvo quanto previsto al comma 4 che riguarda i controlli delle Province. Stante l’attuale competenza della Città Metropolitana ed il ritardo delle Linee guida regionali per i controlli  è stato emanata la DGP 63./2012 e relativi provvedimenti dirigenziali dei settori coinvolti. Pertanto a breve inzieranno le attività di cui al comma 4 dell’art. 23 LR 30./03.

Le province e Città Metropolitane effettuano esclusivamente le verifiche sul rispetto:
1- del requisito della principalità dell’attività agricola in rapporto alle attività agrituristiche indicate nel titolo abilitativo;
2- sulla classificazione, sui prezzi e sulle caratteristiche delle strutture;
3- sulla natura dei prodotti di cui all’articolo 15 nel caso di somministrazione di pasti, alimenti e bevande;
4- nonché sul rispetto delle norme relative all’abbattimento delle barriere architettoniche

Normativa di riferimento

  • L.R. 28 dicembre 2009, n. 80 - Modifiche alla legge regionale 23 giugno 2003, n. 30 (Disciplina delle attività agrituristiche in Toscana)
  • D.P.G.R. marzo 2010, n. 35/R- Modifiche al regolamento emanato con D.P.G.R. 3 agosto 2004, n. 46/R (Regolamento di attuazione della legge regionale 23 giugno 2003, n. 30 “Disciplina delle attività agrituristiche in Toscana”).
  • Provvedimento della giunta provinciale in materia di controlli (testo DGP 26/2012 + allegato disciplinare indirizzi generali da seguiore nei controlli)
  • Provedimento della Direzione agricoltura in materia di controlli Atto dirigenziale n 1799 (testo atto e allegato schede operative)
Ultimo aggiornamento: Lunedì, 11 Gennaio 2016

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