Diritto allo studio

Diritto allo studio

Ufficio: Diritto allo Studio, Progetti Educativi e Rete Scolastica
Referente: Marcella Giani; Maria Gracia Rubano; Stefania Ferrati (Diritto allo studio) - Sonia Mileni (ITS e Festival della Matematica) - Stefania Ferrati (asilo nido)
Responsabile: dott.ssa Rossana Biagioni
Indirizzo: via Mercadante, 42 - 50144 Firenze, 1° piano
Tel: Giani 055-2760447 Rubano 055-2760293 Ferrati 055-2760009
E-mail: marcella.giani@cittametropolitana.fi.it; stefania.ferrati@cittametropolitana.fi.it; mariagracia.rubano@cittametropolitana.fi.it; sonia.mileni@cittametropolitana.fi.it

Descrizione

L'Ufficio Diritto allo Studio svolge la sua attività per l'attuazione delle funzioni dettate dalla Legge Regionale n. 32/2002 e dal Piano di Indirizzo Generale Integrato 2012/2015. Gli interventi previsti sono svolti in collegamento con i Comuni e le Conferenze di zona per l'Istruzione e riguardano i Piani Educativi Zonali, il Pacchetto Scuola, l'inclusione (assistenza e Trasporto) per gli studenti disabili delle scuole superiori.

Requisiti del richiedente

    

Informazioni

Tra le competenze relative al Diritto allo Studio si hanno:
- azioni di indirizzo e di coordinamento, per condividere e concertare gli indirizzi regionali per il Diritto allo Studio con le Conferenze per l’Istruzione attraverso il Tavolo Provinciale Integrato di Concertazione e Programmazione
- azioni di sostegno alla progettazione e alla verifica degli interventi realizzati dai Comuni e dalle Conferenze per l’Istruzione nelle scuole del territorio (Piani Educativi Zonali per Infanzia ed Età Scolare)
- ripartizione e assegnazione ai Comuni dei fondi regionali e statali destinati agli incentivi economici per le famiglie degli studenti (Pacchetto Scuola), contro la dispersione scolastica. La ripartizione è effettuata con criteri equi e trasparenti, condivisi nel Tavolo suddetto, in base al fabbisogno reale emerso dalle graduatorie dei Comuni.
- azioni di indirizzo e di coordinamento, per definire nel Tavolo Provinciale Integrato di Concertazione e Programmazione le modalità e i criteri di ripartizione dei fondi regionali per l'Assistenza e il Trasporto degli studenti disabili delle scuole superiori, da assegnare ai Comuni o ad altri soggetti pubblici che gestiscono il servizio in forma associata.

Normativa di riferimento

  • Legge Regionale 26 luglio 2002, n. 32. Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro

  • Regolamento di esecuzione della L.R. 32/2002, N. 47/R

  • DCR 17 aprile 2012, n. 32. Piano di Indirizzo Generale Integrato 2012-2015, di cui all’articolo 31 della legge regionale 26 luglio 2002, n. 32

  • Legge 28 marzo 2003, n. 53. Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull'istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale

  • D.Lgs. 15 aprile 2005, n. 76. Definizione delle norme generali sul diritto-dovere all'istruzione e alla formazione, a norma dell'articolo 2, comma 1, lettera c), della legge 28 marzo 2003, n. 53

  • DGR n. 505/2004 Presa d'atto del Protocollo d'intesa ANCI, UNCEM, URPT per l'attuazione della governance territoriale e la progressiva costruzione di un sistema regionale integrato per il diritto all'apprendimento;

  • DGP n. 325/2005 Protocollo d’intesa ANCI, UNCEM, URPT per l’attuazione della governance territoriale (Istituzione del Tavolo Provinciale di programmazione e concertazione)

Reclami ricorsi opposizioni

Non sono previste specifiche modalità perché si tratta di azioni e decisioni concertate con gli Enti e le istituzioni interessate.

Ultimo aggiornamento: Lunedì, 14 Marzo 2016

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